Il "Codice di comportamento dei dipendenti pubblici", emanato con il D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, definisce le norme etiche e comportamentali che i dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono tenuti a seguire. Questo codice stabilisce i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta, integrando e specificando le disposizioni dei codici adottati dalle singole amministrazioni. Le sue disposizioni si applicano ai dipendenti il cui rapporto di lavoro è regolato contrattualmente, costituendo principi di comportamento anche per altre categorie di personale, in quanto compatibili con i rispettivi ordinamenti.